VII Gran Maestro

6 Ottobre 1991

Località - Gradara (PU)


Vincitore:
Augusto Brusca



Formula:
7 turni

Tratto da OthelloNews del Dicembre 1991.

Lo si era già detto lo scorso anno e non si può non ripeterlo per questa edizione: la formula del Gran Maestro è da considerarsi superata ed è urgente un cambiamento se si intende far sopravvivere questo torneo. In effetti questo settimo Gran Maestro era nato sotto la migliore stella in quanto per la prima volta era stato possibile offrire ai giocatori invitati il soggiorno gratuito. Nonostante questo però moltissime sono state le defezioni tanto da dover ripescare giocatori classificati fino al 15° posto per completare il quadro degli otto contendenti.
Anche la struttura del torneo appare ormai logora ed alcuni concorrenti suggerivano addirittura di cambiare il classico girone all'italiana con due gironi a quattro che classificassero i due sfidanti per il titolo.
La variante, che pure da indubbia spettacolarità alla gara, veniva respinta in quanto un regolamento nuovo è giusto che venga predisposto in tempi non sospetti e non all'ultimo secondo quando, noti i partecipanti, si rischierebbe di creare una struttura ad personam. Il nuovo Gran Maestro andrà rifondato completamente cercando magari anche incentivi per i partecipanti. Non sarebbe male che in quest'opera si impegnassero i Comitati Regionali facendo pervenire al più presto proposte in Federazione (se volete potete utilizzare l'indirizzo della Redazione), ma anche i consigli dei singoli soci saranno tenuti nella massima considerazione.
Per quanto riguarda la cronaca della gara diciamo subito che il sorteggio (spesso in passato era stato evitato) degli accoppiamenti metteva ancor più in luce le pecche della formula. Al primo turno si trovavano di fronte i due grandi favoriti Marconi e Brusca. Augusto trovava modo di giocare ad handicap presentandosi davanti alla scacchiera con un netto ritardo che riduceva il suo tempo di gioco di almeno 5 minuti. Sfoderando la sua proverbiale grinta Brusca riusciva comunque ad imporsi anche in virtù di un paio di errori di Francesco nella fase finale (vedi rubrica "A VOI LA MOSSA"). Dopo questa sconfitta Marconi per riconquistare il titolo avrebbe dovuto non solo vincere sempre, ma sperare contemporaneamente che Augusto perdesse due incontri!
Dopo i primi quattro turni Augusto è invece l'unico a punteggio pieno. Il solo Guercini (ultimo dei ripescati) può ancora insidiare il leader. Nella sfida tra i due, però, Augusto imponeva la legge della maggior classe ed esperienza ed in pratica si aggiudicava il suo secondo titolo di Gran Maestro davanti a Marconi e ad un ottimo Walner Tardia. Deludenti le prove dei milanesi Barnaba e Antonelli e quella del neo Presidente Perotti. A ulteriore dimostrazione di quanto detto nell'introduzione un'utima annotozione: Tardia e Barnaba (impegnati nella finale di un altro torneo) non hanno disputato l'ultimo inutile incontro accordandosi per una vietata (vedi Regolamento Ufficiale art.5.7 O.N.1/V) "patta amichevole".



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