V Campionato del mondo di Othello

dal 24 al 25 Ottobre 1981

Federazione Nazionale Gioco Othello - Bruxelles -B-


Vincitore:
Hidenori Maruoka



Formula:
16 turni, girone all'italiana con sfide a colori alterni

I Campionati del Mondo 1981 si disputarono il 24 e il 25 ottobre a Bruxelles, in Belgio, con la partecipazione di nove nazioni, rappresentate dai rispettivi campioni nazionali: Giappone (Hidenori Maruoka), Usa (Brian Rose), Italia (Pier Andrea Morolli), Francia (Francois Pingaud), Svezia (Per-Erik Wahlberg), Inghilterra (J.R.Parker), Germania dell’Ovest (Michael Maack), Belgio (Alain Serneels), Olanda (Paul van Hulst).
Rispetto alle edizioni precedenti, viene cambiata la formula del torneo. Si passa infatti ad un girone all’italiana con partite di andata e ritorno, per un totale di 16 partite per ogni partecipante! Ovvia la grande attesa per il riscatto del Giappone, ancora scosso dalla imprevista sconfitta a Londra nel 1980, e la curiosità per vedere come se la sarebbe cavata il giovanissimo americano Brian Rose, chiamato alla grande responsabilità di sostituire il campione del mondo uscente Jonathan Cerf, che aveva abbandonato il gioco attivo dopo aver raggiunto il massimo traguardo. Brian Rose aveva dominato i Campionati americani vincendo tutte le partite, cosa mai successa prima agli U.S.Nationals. Brian si presentava quindi ai nastri di partenza con le credenziali di un potenziale “ragazzo prodigio” dell’Othello mondiale, ma, si chiedevano tutti, sarebbe stato in grado di contrastare un maestro come Hidenori Maruoka, già campione mondiale nel 1978 a New York?
Il torneo mondiale non deluse le aspettative ed alla fine delle due giornate c’erano due giocatori a pari merito con 14 vittorie e 2 sconfitte: Maruoka e Rose!!! Entrambi avevano vinto una partita a testa nello scontro diretto ed entrambi avevano perso una partita contro lo stesso giocatore: il nostro Pier Andrea Morolli!!! Sì, il bravo Pier Andrea era stato protagonista di quella che deve essere considerata una delle più belle prestazioni italiane ai Mondiali di tutti i tempi, ed era riuscito a battere sia Maruoka che Rose! Si sarebbe quindi andati ad un incredibile spareggio finale a tre, tra Maruoka, Rose e Morolli, se Pier Andrea non avesse buttato via la più grande occasione della sua vita con una imprevista sconfitta contro il francese Pingaud. Analizzando la partita con il francese possiamo scoprire che il nostro Pier Andrea aveva un vantaggio di +10 che tra la mossa 42 e 44 ha trasformato in -12, scegliendo due giocate purtroppo infelici. Resta comunque il fatto che con questo fantastico risultato Pier Andrea conquistava il terzo gradino del podio, seconda volta consecutiva per l’Italia.
Per poter assegnare il titolo mondiale si rende necessaria quindi la disputa di un singolo incontro di spareggio tra il giapponese Maruoka e l’americano Rose. L’esperienza del giapponese, che gioca la sfida decisiva col Nero (e che sarà in netto vantaggio per l’intera partita), avrà ragione dell’entusiasmo del giovane americano, e Hidenori Maruoka conquista così il suo secondo titolo mondiale.
A livello internazionale, anche se i giapponesi riconquistano il titolo mondiale perso a Londra, si ebbe l’idea che l’era dell’assoluto dominio nipponico fosse concluso e che altre nazioni, come Usa e Italia, fossero in grado di contrastare i campioni giapponesi.



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