Apertura tigre, variante molto forte giocata credo per prima da Logistello. Una variante sull'apertura (penso arrivata prima della variante presente) è 14.e2 .
Io arrivo a memoria fino alla 19, credo che più o meno anche il mio avversario conoscesse fino a quel punto l'apertura, forse la 20 era una variante che già si era preparato.
21.e2 L'unica sequenza vista era questa 21 22 23 . In effetti anche b3
mi ispirava, forse per memoria, forse per intuito, ma non essendomi
saputo spiegare lì per lì che cosa mi desse, non l'ho fatta. Poi Isaac
e Zebra mi hanno confermato che b3 era buona, sia alla 21, sia alla 23.
Con la sequenza 24-28 mi ritrovo a capire perchè era necessario giocare
a ovest: ho perso molti accessi nell'angolo sud-ovest e so in questa
apertura che sono importanti.
Alla 29 non posso più rimandare e devo proprio giocare a sud ovest,
pena la perdita di troppi tempi di gioco ulteriori. In questo punto
pensavo di aver perso.
Alla 31 vedo di dover giocare in A6, ma non ne ho il coraggio ed invento
prima la sequenza c2 b3 a6. Perdo ulteriore spazio verso un Tominaga
pressochè perfetto, fino ad ora. Zebra 2.0 mi valuta euristicamente a
-4, ma la valutazione migliora se spinta in profondità, segno di una
situazione da pensare a lungo termine e non sulla mobilità immediata.
34.a4 Tominaga pensa minuti su questa situazione decisiva, io non lo
mollo e uso il suo tempo. Sbilanciarsi? Incrociare in a4? O ancora
giocare a est? Tutte mosse plausibili ed una mossa destinata a indicare
la direzione verso cui andrà il finale. Decide di incrociare,
lasciandomi la scelta fra c7 e a3. Non appena tocca a me io decido di
evitare a3 per non dare troppo al bianco a nord, e di aspettare a
giocare c7. Vado in h3 pensando non più di 30 secondi.
Tominaga conferma di averla pensata come me: o c7 o a3. Gioca infatti
lui stesso in a3 compiendo un grave errore (da -2 a -10). La mossa corretta, capirete
ora perchè, è g2!
Confesso che non avevo visto la 37.b7, così come la mossa precedente.
Ma con la scacchiera davanti mi sembrava che fosse "LA" mossa (ed
infatti così è). Costringe il bianco a dolorosissimi sacrifici per la
riconquista della parità, e prendendo la diagonale si lascia la
possibilità anche di rinunciare a questo per guadagnare un tempo in
caso di necessità, in b8 o a7. Vedo Tominaga in difficoltà e muovo
rapidamente, senza pensare troppo.
Il gioco è sempre più psicologico: io sono teso come se fossi sul
patibolo, ma per me è assolutamente normale: significa che sono
concentrato. L'importante è che Tominaga pensa tanto e scuote la testa.
38.d1 è sbagliata, ma Tominaga sembra ormai rassegnato. La risposta 39
è ovvia e giusta, la conseguente risposta di Tominaga no, che doveva
pensare a sacificare a sud ovest, e il finale perfetto dice ora che
Menozzi ha un +30! Tominaga è precipitato.
Entrambi ora compiamo una sequenza di errori dovuti alla stessa causa:
nessuno dei due si rende conto dell'importanza della colonna "F" tutta
bianca. Non ho qui l'analisi del finale, ma se la farete vi renderete
conto che tutte le sequenze che girono intorno al +30 si basano sulla
colonna F bianca. Per questo a7 è meglio di b8, (+30 e +20), che ho
fatto per non rischiare e prendere subito una pedina sulla diagonale.
42.H4 è nuovamente sbagliata perchè toglie la pedina sulla colonna F.
47.h8: se non ricordo male 47.b1 vale +32, questa solo +18. Sempre per
la colonna F. Guardare per credere.
Da qui in poi altri piccoli errori, io smetto di scrivere il referto
perchè la penna mi scivola via come se fosse una saponetta e la mano
sembra il cofano di un diesel, ma il cervello va a 1000 in separata sede
alimentato da un cuore a 190, Tominaga non è teso ma, peggio,
rassegnato.
Alla fine sbaglio per ricerca di sicurezza: prendo pedine stabili e
tolgo pedine sulla diagonale per farne più possibile. Tominaga sbaglia
a sua volta, ma forse apposta, per prendersi l'ultima chance di farmi
sbagliare ulteriormente.
Dopo la partita passeggio con aria da pazzo maniaco per 10 minuti nella
hall.
Di seguito trovate la valutazione della partita fatta con Zebra (che potete scaricare dal nostro sito FTP)
Benvenuto! Qui troverai
informazioni sul gioco dell'Othello, conosciuto anche come Reversi: a partire
dalle regole e dai principi basilari per arrivare alle strategie più
avanzate. Troverai anche il calendario delle iniziative che organizziamo per
conoscerci di persona a trascorrere qualche ora in compagnia giocando insieme
a Othello: un gioco che ti appassionerà come migliaia di altri giocatori
in tutto il mondo.