A cura di Alberto Viviani Articolo pubblicato su Nero su Bianco numero 1
1-4 Apertura diagonale 5.f6 Donato gioca il Buffalo, la mia apertura preferita (cioè una delle poche che conosco un po') 6.b5 Preferisco questa variante a quella cannibale (c5) che mi sembra più rischiosa se non giocata bene. Questa è pù equilibrata 7-11 Prosecuzione normale dlel'apertura (magari un'altra volta ne parliamo un po' pi6ugrave; a lungo). 12.f2 Finita l'apertura che conosco, creo, e mi fiondo su una linea perdente: c2 (ognuno dalla sua parte) era senz'altro meglio. Questa variante (f2) è stata abbandonata agli inizi degli anni novanta; il motivo è come sempre, che se l'avversario gioca le mosse giuste, Bianco si trova nei guai. 13.e1 In questa variante la presa del bordo comincia molto presto. 14.f1 Anche questa mossa non è un gran che: d1 era senz'altro meglio, in quanto mi lasciava la possibilità di giocare f1 dopo.
15.c2 Errore di Donato: d1 era senza dubbio migliore, per più motivi: innanzi tutto perchè mi impedisce di giocarvi, ed inoltre perchè dopo la prosecuzione naturale d1-c1-c2 il bianco si ritrova all'esterno della posizione. 16.g3 La statistica sarà anche un'opinione, ma nella base di Thor ci sono 4 partite come questa: in tre si è giocato g3, con tre vittorie finali del Bianco (anche teoriche). Ho voglia di dire che se ne deduce che questa mossa è buona. Vediamo perchè. Un'alternativa è d1 che, dopo una facile risposta nera in c1, obbliga Bianco a prendere un bordo sbilanciato per non lasciare troppi tempi all'avversario. La partita si trasforma in un catenaccio bianco che non ha molte speranze: Nero ha ancora una buona mossa in b6, dopo la quale Bianco deve aprire. La mossa 16.c1 dà luogo ad una facile risposta nera in d1 che lascia bianco all'esterno, pieno di pedine d'influenza e con il tratto. Scartate velocemente le due caselle X, restano cinque mosse. Quattro di esse (d6, e6, f5 e g4) girano molte pedine sulla grossa frontiera che il nero ha a sud-est. L'ovvia tattica del Bianco è di cercare di non rompere questa frontiera, in modo da obbligare il Nero a giocare a Nord-Ovest. La mossa 16.g3 rompe la frontiera nera, ma non dà buone mosse al nero a sudest, grazie al controllo della diagonale e2-f3. 17.b3 Nero non ha molta scelta: Bianco è centrale ed ha pulito le diagonali. La maggior parte delle mosse gira molte pedine esterne. La mossa in b3 minaccia di giocare in b4 in seguito e, nel contempo, da accesso ad h3 al nero. 18.b4 Mossa evidente, secondo il famoso principio othellistico "se la mossa è buona per lui e non fa schifo per me, io ci gioco": se non altro, si impedisce all'avversario di giocare una mossa a lui favorevole. In questo caso, poi, tale mossa è anche buona perchè permette di continuare la pressa del centro (anticamente ero un catenacciaro, ma mi sono convertito). 19.h3 Cassio consiglia g1, ma dice che il nero è in svantaggio. A me sembra che nella situazione del nero prendere un bordo così sbilanciato sia molto rischioso. Nelle partite della base, nella stessa situazione, Nero ha giocato a4. Probabilmente non c'è una grossa differenza tra queste due mosse: un bordo vale l'altro. In ogni caso, Bianco ha almeno una buona risposta ed è in vantaggio. 20-22 Bianco può prendere tranquillamente il suo bordo di cinque, dato che Nero non può attaccarlo: infatti la colonna "g" è composta solo da pedine nere (una) e bianco ha abbastanza mosse a sud ed a ovest per non rischiare di giocare là. Con questa sequenza, inoltre, il Bianco guadagna un tempo preziosissimo. Va segnalato che nero è quesi obbligato a giocare in c1, altrimenti sarà il Bianco a farlo guadagnando così due tempi di gioco. 23.a4 Nero gioca sul bordo opposto a quello su cui aveva giocato in precedenza. Un principio dell'Othello dice che giocare su due bordi opposti è nocivo perchè da molta influenza. Qui, però, non ci sono molte alternative: Nero è messo molto male e paga una piccola indecisione nell'apertura. Come spesso accade, un'apertura non ottimale diventa molto forte se l'avversario non gioca la risposta migliore. 24.a5 La partita del Bianco è in discesa (anche se sul momento, ad onor del vero, non mi smbrava poi tanto facile): i varchi si aprono ad ogni mossa del Nero. Qui, per esempio, è evidente che la mossa 24.a5 non offre buone risposte al Nero. 25.a6 Nero, a sud, è obbligato a girare almeno due pedine bianche esterne: lo fa nel modo più naturale, giocando sul bordo. La mossa è giusta perchè negli altri casi Bianco sarebbe libero di giocare in a3, prendendo il bordo ovest e chiudendo completamente il Nero (che non avrebbe più mosse a sud e sarebbe obbligato a cedere un angolo). Chi ama il catenaccio sa che, se si ha un bordo di cinque pedine, conviene sempre continuare la manovra scegliendo il bordo contiguo alla casella C occupata (per non farsi attaccare). 26.b6 Bianco continua con la sua serie di mosse destinate a chiudere il nero: come si sa, è buona regola giocare vicino alle proprie pedine esterne, in modo da obbligare l'avversario a girare più di una pedina e perdere così più velocemente le proprie libertà. Le alternative a questa mossa aprono maggiormente il gioco al Nero: in questa situazione Bianco non ha moltissime buone mosse, ma ne ha una ottima, che basta e avanza. 27.c7 Nero ha una sola possiblità per girare una sola pedina e non offrire nuove mosse evidenti al Bianco, e la gioca. Le altre mosse portavano ad una chiusura quasi totale del nero. 28.a3 Bianco attacca il bordo ovest, minacciando di guadagnare due tempi se il Nero non accetta di prendere un bordo sbilanciato. Lo scopo è, a termine, di attaccare il bordo così creato. 29.a2 Tale perdita di due tempi sarebbe letale per il Nero, che accetta il bordo. In questo modo, però, Nero aumenta la sua influenza. 30.e6 Meglio di 30.d6 la quale, dopo la risposta nera in e6, lascia Bianco senza accesso in c6. Le altre mosse aprino troppo, a parte l'attacco del bordo, che però non è urgente. 31.f5 Forse 31.c6 era migliore, in quanto comlicava la risposta del bianco; giocando invece ad est, nero perde la possibilità di far andare il gioco in quella direzione e di attaccare quindi il cinque bianco. 32.d6 Mossa che non apre al nero nuove possibilità. Come prima, è meglio di c6 che, dopo la risposta in e7, lascia il bianco senza accesso in d6. 33.d7 Nero gioca questa mossa nel duplice intento di girare poche pedine, conservando delle mosse per il seguito (e7) e di impedire al bianco di giocare in c6. La sola alternativa proponibile (e proposta da Cassio) era giocare 33.c6, che sembra rischiosissima, in quanto chiude completamente il Nero. 34.b7 Di questa mossa vado fierissimo, perchè chiude la partita definitivamente (ma che paura di essermi sbagliato, prima di giocarla). Infatti l'attacco funziona e, oltretutto, rende vanifica la mossa nera in c6, perchè Bianco ha ora una buona risposta in g2, con un interessante (almeno secondo me) controllo della diagonale g2-b7: Nero potrebbe riuscire, a termine, a prendere l'angolo isolato h1, ma la vittoria sarebbe assicurata per il Bianco, che conquisterebbe l'angolo in a8, molto più interessante perchè utilizzabile come base per uno sviluppo verso nord (a1) e verso est. 35-37 Nero opta per una mossa che dà l'accesso in c6 al bianco, con l'obbiettivo di prendere l'angolo a8 senza che Bianco abbia accesso immediato in a7 (non ci sono pedine bianche sulla linea 7). Si noti che neppure Nero ha accesso in a7 (non ci sono pedine nere sulla diagonale f2-b6). Si noti anche che, incredibilmente, questo lo avevo già capito durante la partita (sarà forse l'effetto dell'aria della mia Liguria natìa?). 38.c8 Bianco, con questa combinazione, ritrova facilmente l'accesso in a7: inizia con c8, che dà due sole mosse a sud al Nero (che è quasi obbligato a giocarvi per non lasciare Bianco entrare in a7): b8 e d8. Di queste, una è pessima (d8) in quanto gira la pedina in b6 dando nuovamente accesso in a7 al Bianco. 39.b8 Nero gioca dunque l'altra alternativa, che gli dà, se non altro, una pedina stabile. 40.d8 Bianco riconquista definitivamente l'accesso in a7. La partita è finita: anche con la mia nota pochezza nel finale sarà difficile perdere. Donato paga eccessivamente una o due imprecisioni iniziali.
Di seguito trovate la valutazione della partita fatta con Zebra (che potete scaricare dal nostro sito FTP)
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dalle regole e dai principi basilari per arrivare alle strategie più
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